Identità Digitale: SPID addio nel 2026? Tutta la verità su CIE e il nuovo IT-Wallet

Novembre 2025. Da mesi, la domanda che circola tra cittadini e addetti ai lavori è sempre la stessa: lo SPID sta per morire? Se anche tu ti stai chiedendo cosa si usa ora al posto dello SPID e cosa succederà nel 2026, sei nel posto giusto.
La risposta breve è: No, lo SPID non è morto, ma il suo successore designato è già qui e si sta preparando a prendere il suo posto.
Il panorama dell’identità digitale italiana è in piena e rapida evoluzione. Il Governo sta spingendo con decisione verso una soluzione unica, più sicura e integrata a livello europeo. Stiamo assistendo a una transizione pianificata dallo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) alla CIE (Carta d’Identità Elettronica), con all’orizzonte la vera rivoluzione: l’IT-Wallet.
Facciamo chiarezza su cosa puoi usare oggi (novembre 2025) e cosa dovrai aspettarti nel 2026.
Lo stato dell’arte a fine 2025: SPID e CIE coesistono

In questo momento, per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione (come l’INPS, l’Agenzia delle Entrate o per le pratiche comunali), hai ancora due opzioni principali.
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale):
- È ancora valido? Assolutamente sì. Le credenziali SPID esistenti sono pienamente funzionanti.
- Perché non è “morto”? Le convenzioni con gli identity provider (come Poste, Aruba, etc.) sono state rinnovate per garantire la continuità del servizio ed evitare disagi ai milioni di cittadini che lo usano.
- Il futuro: Lo SPID è destinato a un progressivo pensionamento. Sebbene funzioni, non è più la soluzione strategica su cui punta l’Italia.
- CIE (Carta d’Identità Elettronica):
- È il sostituto? Sì, la CIE è lo strumento designato dal Governo per diventare l’unica credenziale nazionale.
- Come si usa? L’accesso è già possibile per la quasi totalità dei servizi online. Il metodo più comune e rapido è tramite l’app CieID sullo smartphone (usando la tecnologia NFC per leggere la carta) o, da PC, con un apposito lettore di smart card.
- Perché la CIE? A differenza dello SPID, che è fornito da gestori privati accreditati, la CIE è un documento di identità fisico e digitale rilasciato direttamente dallo Stato (il Ministero dell’Interno), garantendo un livello di sicurezza e controllo superiore.
Il vero traguardo del 2026: L’arrivo dell’IT-Wallet

La vera svolta, quella che segnerà il definitivo “addio” allo SPID come lo conosciamo, non è solo la CIE, ma la sua evoluzione: l’IT-Wallet.
Annunciato e in fase di sviluppo avanzato per tutto il 2025, l’IT-Wallet è il portafoglio digitale di stato italiano, progettato per allinearsi al nascente EUDI Wallet (European Digital Identity Wallet).
Cos’è l’IT-Wallet? Non sarà solo uno strumento per “fare il login”. Sarà un’app sullo smartphone che conterrà la versione digitale di tutti i nostri documenti essenziali:
- La Carta d’Identità Elettronica (CIE)
- La Tessera Sanitaria
- La Patente di Guida
- Eventualmente, titoli di studio e altri certificati
L’IT-Wallet, basato sulla CIE, diventerà il punto di accesso unico non solo per i servizi della PA, ma potenzialmente anche per servizi privati (come banche, utenze) e per l’identificazione in tutta l’Unione Europea.
Cosa devono fare i cittadini? La guida al 2026
Dato questo scenario, ecco i passaggi pratici consigliati a novembre 2025:
- Non farti prendere dal panico: Se usi lo SPID, puoi continuare a farlo senza problemi nell’immediato.
- Se non hai la CIE, richiedila: Se la tua vecchia carta d’identità cartacea è in scadenza, o anche se vuoi semplicemente anticipare i tempi, prenota il rilascio della Carta d’Identità Elettronica presso il tuo Comune. È il passo fondamentale per il futuro.
- Inizia a usare la CIE: Scarica l’app CieID e attiva le tue credenziali CIE (livello 1, 2 e 3). Inizia a usarla al posto dello SPID per familiarizzare con il sistema.
- Tieniti pronto per l’IT-Wallet: Non appena l’IT-Wallet sarà rilasciato ufficialmente (il lancio è previsto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026), scaricalo e segui le istruzioni per “caricare” la tua CIE al suo interno.
In sintesi, mentre lo SPID vive i suoi ultimi anni di servizio, la CIE è il presente e l’IT-Wallet è il futuro imminente. Il 2026 sarà l’anno della transizione definitiva verso un sistema di identità digitale unico, statale ed europeo.
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