Riparazione e manutenzione Approfondimento
Pasta termica: quando cambiarla e come applicarla

Aggiornato il 28 ottobre 2026. La pasta termica è lo strato sottile che sta tra il processore, o la scheda video, e il dissipatore. Riempie le microscopiche irregolarità tra le due superfici e permette al calore di passare. Quando si secca, il computer scalda, le ventole girano al massimo e le prestazioni crollano. È uno degli interventi che facciamo più spesso in laboratorio, soprattutto sui portatili di qualche anno.
A cosa serve e perché si secca
Anche due superfici metalliche lucidate al microscopio non combaciano: restano minuscole sacche d’aria, e l’aria isola. La pasta termica le riempie con un materiale molto più conduttivo. Con gli anni e i cicli di caldo e freddo si asciuga, si crepa e smette di fare il suo lavoro. Sui portatili succede prima, perché girano più caldi e in spazi più stretti.
Quando va cambiata: i segnali
- Le ventole girano forte anche con poche finestre aperte.
- Il PC rallenta dopo qualche minuto di lavoro pesante e poi si riprende: è il processore che si protegge riducendo la velocità (thermal throttling).
- Il computer si spegne da solo durante giochi, rendering o videochiamate lunghe.
- Le temperature del processore superano spesso i 90 °C. Si controllano con programmi gratuiti come HWiNFO o Core Temp.
Prima di dare la colpa alla pasta, pulite le prese d’aria e le ventole dalla polvere: spesso basta quello. Lo spieghiamo nella guida al surriscaldamento del portatile.
Ogni quanto sostituirla
Non esiste una scadenza fissa. Come riferimento pratico: su un portatile usato tutti i giorni conviene controllarla dopo tre o quattro anni, su un PC fisso ben ventilato può durare molto di più. Se le temperature sono normali, non c’è motivo di toccarla.
Quale pasta termica scegliere
Per un uso normale le paste di qualità moderne si equivalgono: le differenze tra le migliori sono di pochi gradi. Contano di più la corretta applicazione e la pulizia delle superfici.
| Tipo | Per chi | Note |
|---|---|---|
| Pasta non conduttiva (es. ARCTIC MX-6, Noctua NT-H2) | Tutti: PC fissi e portatili | Sicura, facile da applicare, non conduce elettricità |
| Pasta ad alte prestazioni (es. Thermal Grizzly Duronaut) | Overclock e PC da gaming spinti | Qualche grado in meno, costa di più |
| Pad a cambiamento di fase (es. Honeywell PTM7950) | Portatili da gaming | Dura molti anni, applicazione più delicata |
| Metallo liquido | Solo esperti | Conduce elettricità e corrode l’alluminio: un errore danneggia la scheda madre |
Il metallo liquido lo sconsigliamo a chi non l’ha mai usato: in laboratorio ci arrivano schede madri cortocircuitate da poche gocce finite fuori posto.
Come si applica, in breve
- Spegnete il PC, staccate l’alimentazione e, sui portatili, la batteria se è accessibile.
- Smontate il dissipatore seguendo l’ordine delle viti, di solito numerate.
- Togliete la pasta vecchia con alcool isopropilico e un panno che non lascia pelucchi, sia dal processore sia dal dissipatore.
- Mettete una piccola quantità di pasta al centro del processore, grande come un chicco di riso o di pisello: il dissipatore la distribuirà premendo.
- Rimontate il dissipatore stringendo le viti a croce, poco alla volta, senza forzare.
- Riaccendete e controllate le temperature sotto carico.
Sui fissi è un lavoro alla portata di chi ha un minimo di manualità. Sui portatili lo è molto meno: bisogna aprire la scocca, scollegare cavi piatti fragili e a volte smontare mezza macchina. Se avete dubbi, è il tipo di lavoro per cui conviene un tecnico.
In laboratorio
Quando un portatile ci arriva perché scalda, facciamo pulizia completa delle ventole e dei dissipatori, sostituzione della pasta termica e dei pad dove servono, e un test di stress per verificare le temperature prima della riconsegna. Se siete in zona Lecco o Brianza potete portarlo al nostro servizio di riparazione PC e notebook.
Domande frequenti
La pasta termica scade se resta nella siringa?
Sì, lentamente. Una siringa chiusa bene dura qualche anno; se la pasta è diventata dura o granulosa, va buttata.
Se ne metto troppa è un problema?
Con le paste non conduttive non è pericoloso, ma peggiora leggermente lo scambio di calore e sporca. Con il metallo liquido l’eccesso è un rischio serio.
Cambiare la pasta fa andare più veloce il PC?
Se il processore stava rallentando per il caldo, sì: torna alle sue prestazioni normali. Se le temperature erano già buone, non cambia nulla.
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Preferisci che ci pensiamo noi?
Portalo nel nostro laboratorio di Castello di Brianza: lo guardiamo insieme e ti diciamo cosa conviene fare prima di toccare qualcosa.