PC Lento? 10 Soluzioni Definitive 2025 per Velocizzare il Computer

38 minuti Per: Privati, Smart Worker, PMI, Studenti
Se il tuo computer è diventato frustrante e lento, non sei solo. Si tratta di uno dei problemi informatici più comuni. La buona notizia è che, nella stragrande maggioranza dei casi, non è necessario sostituire il PC. Con un approccio metodico, è possibile identificare la causa principale e, spesso, risolvere il problema con interventi gratuiti o investimenti minimi.Questa guida fornisce un percorso sistematico per diagnosticare e risolvere i colli di bottiglia del tuo sistema.

📊 Le Cause Principali della Lentezza (Statistiche aggiornate a Novembre 2025)

Secondo le analisi dei centri di assistenza, le cause di un PC lento si distribuiscono solitamente in questo modo:

Causa PrincipaleFrequenzaSoluzione ComuneCosto Indicativo
Hard Disk (HDD) meccanico lento/guasto35%Upgrade a SSD€90 – €150
Troppi programmi all’avvio28%Disabilitazione startupGratuito
Malware e Virus15%Scansione e rimozioneGratuito – €35
RAM insufficiente (specialmente <8GB)12%Aggiunta o upgrade RAM€50 – €90
Surriscaldamento (Thermal Throttling)8%Pulizia e pasta termica€40 – €60
Driver obsoleti o corrotti2%Aggiornamento driverGratuito

Impatto medio delle soluzioni:

  • Upgrade a SSD: L’intervento con il maggior impatto, può aumentare la reattività generale del 200-400%.
  • Rimozione Malware: Può restituire il 100-150% di reattività se il PC era infetto.
  • Upgrade RAM: Migliora il multitasking del 50-100%, specialmente se si parte da 4GB o 8GB.
  • Disabilitare programmi all’avvio: Può ridurre il tempo di avvio di Windows anche del 50%.

🗺️ Il Piano d’Azione: Dalle Soluzioni Gratuite all’Hardware

Prima di applicare soluzioni casuali, segui questo approccio metodico per massimizzare i risultati e minimizzare i costi.

Fase 1: Ottimizzazioni Software (0-30 minuti, €0)

Si tratta di interventi rapidi e gratuiti che spesso risolvono problemi di sovraccarico temporaneo.

  • Applica le soluzioni rapide (Riavvio, chiusura processi).
  • Disabilita i programmi non necessari all’avvio.
  • Se il problema è risolto, hai finito.
  • Se migliora ma non basta, passa alla Fase 2.

Fase 2: Pulizia Approfondita (1-3 ore, €0-€35)

Si affrontano i problemi software più radicati.

  • Esegui scansioni anti-malware complete.
  • Libera spazio su disco (pulizia file temporanei, disinstallazione programmi).
  • Aggiorna Windows e tutti i driver principali.
  • Se il problema è risolto, la causa era software.
  • Se non cambia nulla, il problema è quasi certamente hardware (Fase 3).

Fase 3: Upgrade Hardware (€50-€200)

Questa fase richiede un piccolo investimento ma offre i risultati più drastici e duraturi, specialmente su PC con qualche anno alle spalle.

  • Identifica il collo di bottiglia principale (Disco, RAM o Temperatura).
  • Applica la soluzione hardware corrispondente (Upgrade SSD, Aumento RAM, Pulizia interna).
  • Questo intervento è quasi sempre risolutivo su PC prodotti negli ultimi 7-8 anni.

Fase 4: Valutazione Finale

Se il PC ha più di 8-10 anni e anche dopo gli upgrade hardware la CPU risulta costantemente al 100%, il processore potrebbe essere obsoleto e non più in grado di gestire le richieste moderne. In questo caso, valuta la sostituzione con un PC nuovo o ricondizionato di fascia business.


⚡ Soluzioni Rapide (Quick Wins): Primi Interventi in 5 Minuti

Prima di procedure complesse, prova questi 3 interventi immediati.

1. Il Riavvio “Pulito”

  • Perché funziona: Libera la RAM da processi accumulati, resetta driver bloccati, cancella la cache temporanea e completa eventuali aggiornamenti Windows in sospeso.
  • Come fare: Non usare “Sospendi” o “Iberna”. Salva tutto, chiudi tutti i programmi aperti e seleziona “Riavvia il sistema” dal menu Start. Attendi 2-3 minuti dopo il riavvio prima di aprire programmi.

2. Chiudi i Programmi “Affamati” di Risorse

  • Come fare: Premi Ctrl + Shift + Esc per aprire il Task Manager (Gestione Attività).
  • Cosa cercare: Vai alla scheda “Processi” e ordina per “CPU” o “Memoria”.
  • Azione: Se vedi un programma (come un browser con troppe schede, un software di editing, o un servizio in background) che usa costantemente una percentuale elevata di CPU (>30%) o moltissima RAM (>1GB) senza motivo, chiudilo.
  • Attenzione: Non terminare mai processi di sistema di cui non sei sicuro (es. svchost.exe, csrss.exe).

3. Disabilita gli Effetti Visivi

  • Perché funziona: Le animazioni, le trasparenze e le ombreggiature di Windows usano CPU e RAM. Disabilitarle libera risorse.
  • Come fare:
    1. Clicca su Start, digita “prestazioni” e seleziona “Modifica l’aspetto e le prestazioni di Windows”.
    2. Nella scheda “Effetti visivi”, seleziona “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori”.
    3. Se l’aspetto diventa troppo “vecchio”, scegli “Personalizzate” e mantieni attivo solo “Smussa gli angoli dei caratteri dello schermo”.
    4. Clicca Applica.

Bonus: Altri Quick Wins

  • Desktop Pulito: Un desktop con centinaia di file rallenta l’avvio, poiché Windows deve caricarne le anteprime. Sposta tutto in una cartella dentro “Documenti” e lascia sul desktop solo i collegamenti essenziali.
  • App in Background: Vai su Impostazioni > Privacy > App in background (o Impostazioni > App > App installate > [Nome App] > Opzioni avanzate) e imposta su “Mai” l’esecuzione in background per app che non necessitano di inviarti notifiche (Meteo, Store, Xbox, ecc.).

🚦 Soluzione 1: Gestire i Programmi all’Avvio

Uno dei motivi più comuni di avvio lento è l’eccesso di programmi che partono automaticamente con Windows.

  • Come verificarli: Apri Task Manager (Ctrl + Shift + Esc) e vai alla scheda “Avvio”.
  • Cosa vedrai: Un elenco di programmi. Le colonne chiave sono “Stato” (Abilitato/Disabilitato) e “Impatto avvio” (Alto/Medio/Basso).
  • Azione: Clicca con il tasto destro su ogni programma che non ti serve immediatamente all’accensione del PC e scegli “Disabilita”.

Guida Rapida: Cosa Disabilitare?

ProgrammaImpatto AvvioAzione Consigliata
Spotify, iTunes, VLCAltoDisabilita. Li aprirai manualmente quando servono.
Skype, Teams (uso personale), DiscordMedio-AltoDisabilita. Li avvierai tu prima di una chiamata.
Steam, Epic Games, OriginAltoDisabilita. Il launcher non serve se non stai giocando.
Adobe Creative Cloud, Adobe UpdaterAltoDisabilita. I programmi Adobe funzioneranno lo stesso.
uTorrent, qBittorrentBasso-MedioDisabilita. Li avvii solo per scaricare.
CCleaner, WinRAR, 7-ZipBassoDisabilita. Sono utility che funzionano su richiesta.
Antivirus (Defender, Avast, ecc.)AltoLASCIA ABILITATO!
Driver Audio/Video (Realtek, Intel, NVIDIA)MedioLASCIA ABILITATO.
Servizi Cloud (OneDrive, Dropbox)MedioLascia abilitato SOLO se ti serve la sincronizzazione costante.

Disabilitare non significa disinstallare. Il programma resta disponibile, semplicemente non partirà da solo rubando risorse.

Per Utenti Esperti: Servizi Nascosti

Alcuni programmi si avviano come “Servizi”.

  1. Premi Win + R, digita services.msc e dai Invio.
  2. Ordina per “Tipo di avvio” (Automatico).
  3. Cerca servizi di terze parti (es. “Servizio Adobe Update”, “Steam Client Service”) e, se sei sicuro, fai doppio clic e imposta il Tipo di avvio su “Manuale”.
  4. Non toccare MAI i servizi Microsoft se non sai esattamente cosa stai facendo.

🐞 Soluzione 2: Scansione e Rimozione Malware

Un PC infetto può dedicare dal 15% al 100% delle sue risorse ad attività malevole (mining di criptovalute, invio di spam, furto dati).

Sintomi di Infezione:

  • CPU o Disco costantemente al 100% anche senza programmi aperti.
  • Browser lento, pieno di popup, con una homepage o un motore di ricerca che non hai impostato tu.
  • Programmi sconosciuti che appaiono installati.
  • L’antivirus che si disabilita da solo.

Step 1: Scansione con un Tool Specifico (es. Malwarebytes)

Scarica la versione gratuita di un software anti-malware affidabile (come Malwarebytes). Installalo, aggiorna le definizioni ed esegui una scansione completa del sistema. Metti in quarantena ed elimina tutto ciò che trova.

Step 2: Scansione con l’Antivirus Integrato (Windows Defender)

Dopo la prima pulizia, usa l’antivirus già presente in Windows.

  1. Vai su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Sicurezza di Windows.
  2. Clicca su “Protezione da virus e minacce”.
  3. Scegli “Opzioni di analisi” > “Analisi completa” e avviala.
  4. Per infezioni ostinate, valuta di eseguire anche una “Analisi offline Microsoft Defender” dalla stessa schermata.

Step 3: Pulizia del Browser

Spesso il malware si annida nelle estensioni del browser.

  • Chrome: Vai su Menu (⋮) > Estensioni > Gestisci estensioni. Rimuovi tutto ciò che non riconosci o non usi.
  • Edge: Vai su Menu (…) > Estensioni. Rimuovi quelle sospette.
  • Firefox: Vai su Menu (≡) > Componenti aggiuntivi ed estensioni. Rimuovi quelle sospette.

Step 4: Disinstalla Programmi Sospetti

Vai su Impostazioni > App > App installate. Ordina per “Data di installazione” e disinstalla qualunque programma “ottimizzatore” (es. PC Speed Pro, Driver Updater 2025), toolbar o software che non ricordi di aver installato.

Prevenzione Futura: Scarica software solo dai siti ufficiali, non aprire allegati email sospetti e mantieni sempre Windows Update e l’antivirus attivi.

🗑️ Soluzione 3: Fare Spazio sul Disco

Un disco (specialmente C:) con meno del 10-15% di spazio libero rallenta drasticamente il PC, perché Windows non ha più “spazio di manovra” per file temporanei e file di paging.

Step 1: Pulizia Disco di Windows

  1. Apri “Questo PC”, clicca destro sul disco C: e scegli “Proprietà”.
  2. Clicca su “Pulizia disco”.
  3. Dopo la prima scansione, clicca su “Pulisci file di sistema” (importante!).
  4. Attendi la seconda scansione, poi seleziona TUTTE le caselle (inclusi “File temporanei”, “Cestino”, “Pulizia Aggiornamenti Windows”, “File temporanei Internet”).
  5. Clicca OK per eliminare tutto. Questo può liberare molti Gigabyte.

Step 2: Sensore Memoria (Windows 10/11)

Vai su Impostazioni > Sistema > Archiviazione. Attiva il “Sensore memoria” e configuralo per essere eseguito automaticamente (es. ogni settimana) e per pulire file temporanei e Cestino.

Step 3: Identifica i File “Giganti”

Spesso lo spazio è occupato da vecchi file video, backup o installer.

  1. Scarica un tool gratuito come WinDirStat o TreeSize Free.
  2. Avvialo e scansiona il disco C:.
  3. Ti mostrerà una mappa visiva di cosa occupa spazio.
  4. Cerca file .mp4, .avi, .mkv vecchi, file .iso, o vecchi backup e spostali su un hard disk esterno o eliminali.
  5. Controlla le cartelle Download e Cestino e svuotale.

Step 4: Disinstalla Programmi e Giochi Inutilizzati

Vai su Impostazioni > App > App installate. Ordina per “Dimensioni” e disinstalla i giochi a cui non giochi più o i software che non usi da mesi.


🔄 Soluzione 4: Aggiornare Driver e Windows

I driver sono il software che fa comunicare l’hardware (scheda video, WiFi) con il sistema operativo. Driver vecchi o corrotti causano instabilità e lentezza.

Step 1: Windows Update (Priorità Assoluta)

Vai su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update e clicca “Verifica disponibilità aggiornamenti”. Installa TUTTO, inclusi gli “Aggiornamenti facoltativi” e gli “Aggiornamenti dei driver”, che spesso contengono fix importanti. Riavvia il PC.

Step 2: Driver della Scheda Video (GPU)

Questo è cruciale per la reattività grafica e il gaming.

  • NVIDIA: Scarica e installa “GeForce Experience” dal sito NVIDIA.
  • AMD: Scarica e installa “AMD Software: Adrenalin Edition” dal sito AMD.
  • Intel (grafica integrata): Windows Update di solito è sufficiente, ma puoi usare “Intel Driver & Support Assistant” dal sito Intel.

Step 3: Altri Driver (Audio, Rete)

Solitamente Windows Update li gestisce bene. Se hai problemi specifici (es. WiFi lento, audio che gracchia), vai sul sito del produttore del tuo PC (Dell, HP, Lenovo, Asus…) e cerca la pagina di Supporto per il tuo modello specifico.

ATTENZIONE AI “DRIVER UPDATER”

Evita come la peste i software di terze parti (es. Driver Booster, Driver Easy) che promettono di aggiornare tutti i driver con un clic. Spesso installano driver sbagliati, sono a pagamento e possono includere adware. Usa solo Windows Update o i siti ufficiali dei produttori.


🚀 Soluzione 5 (L’Impatto Maggiore): Aggiornare a un SSD

Se il tuo PC usa ancora un Hard Disk meccanico (HDD), hai trovato il colpevole. Questo è l’upgrade singolo più importante che puoi fare. Un SSD (Solid State Drive) non ha parti in movimento ed è da 5 a 30 volte più veloce di un HDD.

Come Verificare:

Apri Task Manager (Ctrl + Shift + Esc), vai su “Prestazioni” e clicca sul “Disco 0”. In alto a destra vedrai il nome: se c’è scritto “HDD”, questo upgrade ti cambierà la vita. Se c’è scritto “SSD”, hai già un SSD e puoi saltare questa sezione.

HDD vs SSD (Impatto Reale)

OperazioneHDD 7200 RPMSSD SATASSD NVMe (più recente)
Avvio Windows 112-4 minuti15-30 secondi10-20 secondi
Apertura Photoshop45-90 secondi8-15 secondi5-10 secondi
Apertura Chrome8-15 secondi1-3 secondi1-2 secondi
Velocità Lettura80-160 MB/s500-550 MB/s3500-7000 MB/s

Tipi di SSD

  1. SSD SATA 2.5″: Ha la stessa forma di un HDD da laptop. È compatibile con quasi tutti i PC (desktop e laptop) degli ultimi 10-15 anni. È l’opzione più semplice e comune.
  2. SSD NVMe M.2: Ha la forma di una “barretta di gomma” e si installa direttamente sulla scheda madre. È molto più veloce, ma supportato solo da PC più moderni (generalmente dal 2016 in poi).

Come Funziona l’Upgrade

L’operazione non richiede di perdere i dati.

  1. Clonazione: Si acquista l’SSD e un adattatore USB-SATA (costa pochi euro). Si collega l’SSD nuovo via USB e si usa un software (es. Macrium Reflect Free) per “clonare” l’intero contenuto del vecchio HDD sul nuovo SSD.
  2. Sostituzione Fisica: Si spegne il PC, si apre, si rimuove fisicamente il vecchio HDD e si installa il nuovo SSD al suo posto.
  3. Riavvio: Il PC si riavvierà dal nuovo SSD in una frazione del tempo, con tutti i tuoi programmi e file intatti.

Nota: Se il tuo vecchio HDD (es. 1TB) è più capiente del nuovo SSD (es. 512GB), dovrai prima pulire i dati sull’HDD (come visto nella Soluzione 4) finché lo spazio utilizzato non è inferiore alla capacità del nuovo SSD, altrimenti la clonazione fallirà.


🖥️ Soluzione 6: Aumentare la RAM

La RAM è la “scrivania” di lavoro del PC. Se apri troppi programmi (es. molte schede di Chrome, Spotify, Word, Excel, Zoom contemporaneamente) e la RAM si esaurisce, Windows inizia a usare il disco (molto più lento) come “RAM virtuale”. Questo causa rallentamenti drastici.

Come Verificare:

Apri Task Manager (Ctrl + Shift + Esc) > “Prestazioni” > “Memoria”. Se, durante il tuo normale utilizzo, la memoria “In uso” è costantemente sopra l’85-90%, hai bisogno di più RAM.

Quanta RAM serve nel 2025 (aggiornamento a Novembre)?

Quantità RAMUtilizzoValutazione
4 GBUso base (email, 1-2 schede web)Insufficiente. Causa di lentezza.
8 GBUfficio/Smart working leggeroMinimo indispensabile. Si satura facilmente.
16 GBMultitasking, gaming, ufficioLo standard ideale per il 90% degli utenti.
32 GB+Editing video 4K, gaming pesante, VMPer professionisti e enthusiast.

Compatibilità: La Parte Difficile

Prima di acquistare, devi sapere QUALE RAM comprare.

  1. Formato: DIMM per PC Desktop, SO-DIMM per Laptop (sono fisicamente diverse).
  2. Generazione: DDR3 (PC vecchi, 2010-2016), DDR4 (PC 2016-2023), DDR5 (PC 2022+). Non sono intercambiabili.
  3. Come verificare: Scarica il tool gratuito CPU-Z. Le schede “Memory” e “SPD” ti diranno esattamente tipo, frequenza e slot in uso. In alternativa, usa lo scanner online sul sito di Crucial.

L’installazione su un PC desktop è molto semplice (apri il case, apri i ganci, inserisci il banco di RAM). Su un laptop può essere più complesso e richiedere la rimozione del pannello inferiore.

Combo Vincente: L’upgrade a SSD e il passaggio a 16GB di RAM sono la combinazione che trasforma un PC vecchio di 5-7 anni in una macchina di nuovo performante.

🌡️ Soluzione 7: Risolvere Problemi di Surriscaldamento (Thermal Throttling)

Se il PC va in “thermal throttling”, significa che la CPU o la GPU sono troppo calde (>90-95°C) e, per proteggersi, riducono drasticamente la loro velocità. Il PC diventa lentissimo per evitare di fondere.

Sintomi:

  • Le ventole girano al massimo costantemente, facendo molto rumore.
  • Il PC è bollente al tatto (specialmente sui laptop).
  • Il PC è veloce appena acceso, ma diventa lentissimo dopo 10-20 minuti di utilizzo (o durante una sessione di gioco).
  • Spegnimenti improvvisi sotto sforzo.

Come Verificare:

Scarica un tool gratuito come HWiNFO64 (avvialo in modalità “Sensors-only”) e controlla le temperature di “CPU Core” e “GPU Temperature” mentre usi il PC. Se superano i 90-95°C sotto carico, stai andando in throttling.

Causa 1: Polvere

Dopo anni, la polvere ostruisce le ventole e i dissipatori, intrappolando il calore.

  • Desktop (Fai-da-te facile): Spegni il PC, scollegalo, aprilo e usa una bomboletta di aria compressa per soffiare via la polvere dai filtri, dalle ventole e dal dissipatore della CPU.
  • Laptop (Fai-da-te difficile): La pulizia interna di un laptop è complessa, richiede lo smontaggio del pannello inferiore e molta cautela. Soffiare aria compressa nelle griglie esterne aiuta poco. Se sospetti sia questo il problema, valuta un centro assistenza.

Causa 2: Pasta Termica Secca

Tra la CPU e il dissipatore c’è una “pasta termica” che trasferisce il calore. Dopo 3-5 anni, questa pasta si secca e perde efficacia.

  • Sintomo: Le temperature sono altissime anche dopo aver pulito la polvere.
  • Soluzione: Bisogna smontare il dissipatore, pulire la vecchia pasta secca e applicarne un nuovo strato (es. Arctic MX-4). È un’operazione delicata, specialmente sui laptop.

🛠️ Soluzione 8: Ottimizzazioni Avanzate (Per Esperti)

Se hai già fatto tutto il resto, queste ottimizzazioni possono dare un ulteriore 5-15% di reattività.

  • Deframmentazione (SOLO PER HDD): Se hai ancora un hard disk meccanico, cercalo nel menu Start, apri “Deframmenta e ottimizza unità”, seleziona C: e clicca “Ottimizza”. NON FARLO MAI SU UN SSD, è inutile e ne riduce la vita.
  • Pulizia Registro (CCleaner): Scarica la versione gratuita di CCleaner. Usa la funzione “Registro” > “Trova problemi” > “Rivedi e correggi”. Fai sempre il backup quando te lo chiede. Rimuove voci obsolete, ma l’impatto è minimo.
  • Piani di Risparmio Energia: Su un PC Desktop, vai su Pannello di Controllo > Opzioni risparmio energia e imposta il piano su “Prestazioni elevate”. (Sui laptop, usa questa opzione solo quando sei collegato alla corrente, perché consuma molta più batteria).

L’Opzione Nucleare: Reset di Fabbrica

Se hai provato tutto ma il PC è ancora impallato (magari per problemi software profondi o file di sistema corrotti), l’ultima spiaggia è un reset di Windows.

  1. Vai su Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Ripristino.
  2. Clicca “Inizia” sotto “Reimposta il PC”.
  3. Scegli l’opzione “Mantieni i miei file”.
  4. Il processo reinstallerà Windows da zero, cancellando tutti i programmi installati, ma salvando i tuoi file personali (Documenti, Download, Desktop).
  5. IMPORTANTE: Fai comunque un backup dei file critici prima di procedere.

🧑‍🔧 Soluzione 9: Quando Chiamare un Professionista

A volte il fai-da-te raggiunge i suoi limiti. È ora di chiamare un tecnico se:

  • Rumori Strani: Senti “click” o rumori metallici provenire dall’hard disk. Spegnilo subito e portalo da un esperto per il recupero dati prima che muoia del tutto.
  • Schermate Blu (BSOD): Appaiono schermate blu di errore che non riesci a risolvere, potrebbero indicare RAM difettosa o problemi di scheda madre.
  • Malware Persistente: Hai rimosso virus, ma continuano a tornare (potrebbe essere un rootkit).
  • Ransomware: I tuoi file sono stati criptati. Non tentare il fai-da-te, contatta un esperto.
  • Interventi Hardware Complessi: Non ti senti sicuro di aprire un laptop, sostituire la pasta termica o clonare un disco. Pagare una piccola cifra per l’intervento è meglio che danneggiare un componente.

Red Flags: Centri Assistenza da Evitare

Fai attenzione a centri poco seri:

  1. Diagnosi Gratuita, Preventivo Shock: La “diagnosi gratuita” si trasforma in un preventivo esorbitante per problemi semplici. Una diagnosi onesta richiede tempo e ha un costo (spesso scalato dall’intervento finale).
  2. Tempi Indefiniti: “Ce lo lasci, poi vediamo… ci vorranno 2-3 settimane”. Una riparazione standard (SSD, RAM, pulizia) richiede ore, non settimane.
  3. Nessuna Trasparenza: Non ti sanno dire cosa faranno o ti propongono di “cambiare la scheda madre” per un problema di lentezza (spesso non è quella la causa).
  4. Pusher di Upgrade: Insistono per venderti upgrade non necessari su un PC che andrebbe solo pulito.

Alternativa: Riparare vs. Sostituire

A volte, riparare non conviene.

  • PC 2-7 anni (con i3/i5/i7): Vale quasi sempre la pena. Un upgrade SSD + RAM (€150-200) gli dà 3-4 anni di vita nuova.
  • PC >8-10 anni (con CPU Celeron, Pentium, o vecchi Core 2 Duo): Non conviene. Anche con SSD e RAM, la CPU sarà troppo lenta. Meglio investire in un buon PC ricondizionato di fascia business (costano €250-400 e sono molto più performanti) o in un PC nuovo.

✅ Checklist Finale e Risultati Attesi

Usa questa checklist per verificare di aver coperto tutte le basi.

Software (Costo €0):

  • [ ] Riavvio pulito eseguito.
  • [ ] Programmi all’avvio non essenziali disabilitati (Task Manager > Avvio).
  • [ ] Scansione malware completa (es. Malwarebytes + Defender).
  • [ ] Disco pulito (>20% spazio libero su C:).
  • [ ] Windows Update completato (inclusi aggiornamenti facoltativi/driver).
  • [ ] Driver GPU aggiornati (NVIDIA/AMD/Intel).
  • [ ] Effetti visivi disabilitati.

Hardware (Costo €50-€200):

  • [ ] Verificato se il disco è HDD o SSD (Task Manager > Prestazioni).
  • [ ] (Se HDD) Pianificato/Eseguito upgrade a SSD.
  • [ ] Verificato uso RAM (Task Manager > Prestazioni).
  • [ ] (Se >85% uso) Pianificato/Eseguito upgrade a 16GB.
  • [ ] Verificate temperature (HWiNFO64).
  • [ ] (Se >95°C) Eseguita pulizia polvere / Sostituzione pasta termica.

Se hai applicato le soluzioni corrette, specialmente gli upgrade hardware, il tuo PC non sarà più “lento”. Passerà da un avvio di 3-5 minuti a uno di 15-30 secondi, e i programmi si apriranno quasi istantaneamente.

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