Quando una parte del lavoro si sposta a casa, i problemi informatici cambiano: non c’è più la rete dell’ufficio, il collega esperto non è alla scrivania accanto e il Wi-Fi è quello che condividono figli e smart TV. Roxmir, laboratorio di informatica attivo dal 2001 a Castello di Brianza, aiuta aziende e studi a far funzionare il lavoro ibrido: VPN, PC aziendali a casa, connessione domestica, videochiamate e backup. Da remoto possiamo seguire dipendenti e collaboratori in tutta la Lombardia.
Cosa serve davvero per lavorare da casa senza intoppi
Questa pagina riguarda chi lavora fuori sede: il collegamento all’ufficio, la postazione di casa e la protezione dei dati che escono dall’azienda. La legge sul lavoro agile (L. 81/2017, art. 18) indica il datore di lavoro come responsabile della sicurezza e del buon funzionamento degli strumenti tecnologici che assegna al lavoratore: un motivo in più per non lasciare ognuno ad arrangiarsi da solo.
Networking e VPN
Configuriamo l’accesso VPN dall’esterno verso la rete dell’ufficio, così da casa si raggiungono cartelle condivise e gestionale senza esporli su internet.
Assistenza remota
Il dipendente a casa ci chiama, avvia il collegamento e risolviamo a distanza problemi di posta, programmi e configurazioni.
Assistenza PC
Prepariamo i portatili aziendali prima della consegna: aggiornamenti, programmi di lavoro, cifratura del disco e account separati.
Sicurezza informatica
Antivirus, autenticazione a due fattori sugli account di lavoro e regole chiare su cosa si può fare con il PC aziendale.
Vendita hardware
Notebook, docking station, monitor, cuffie e webcam per chi lavora fuori sede, nuovi o ricondizionati a seconda dell’uso.
Recupero dati
Se un portatile usato fuori sede si guasta con file mai salvati altrove, analizziamo il disco in laboratorio.
Come lavoriamo con le aziende che hanno personale in smart working
Il primo passo è capire com’è organizzato oggi il lavoro da casa: quante persone, con quali computer (aziendali o personali), come raggiungono i file dell’ufficio e dove finiscono i documenti salvati. Da lì proponiamo cosa sistemare prima, senza stravolgere il modo di lavorare.
La configurazione della parte centrale, cioè firewall, VPN e cartelle condivise, si fa in ufficio. Se l’azienda è nella Brianza Lecchese o nei dintorni concordiamo un intervento in sede su appuntamento; i portatili da preparare puoi anche portarli in laboratorio, in Via Papa Giovanni XXIII 10 a Castello di Brianza, dove trovi parcheggio interno gratuito e accesso per persone con disabilità. Il supporto ai singoli dipendenti a casa, invece, passa quasi sempre dall’assistenza remota, anche per chi vive a Milano, Monza, Como o Bergamo.
Orari: lunedì-venerdì 9-13 e 15-19, sabato 9-12:30, domenica chiuso.
I problemi tipici del lavoro ibrido
- VPN che si collega ma i file non si aprono: controlliamo le impostazioni del client, i nomi di rete delle cartelle condivise e le regole sul firewall dell’ufficio.
- Videochiamate che si bloccano: verifichiamo se il problema è la linea di casa, il Wi-Fi troppo lontano dal router o il portatile sotto sforzo. Spesso basta un cavo di rete o spostare l’access point.
- Wi-Fi domestico condiviso con tutta la famiglia: ti spieghiamo come cambiare la password di fabbrica del router, aggiornarlo e, quando il modello lo permette, separare i dispositivi di casa da quello di lavoro.
- File salvati solo sul desktop del portatile: impostiamo la sincronizzazione o il backup verso l’ufficio, così un furto o un guasto non si porta via il lavoro di settimane.
- PC personale usato per lavoro: valutiamo con te i rischi e, se possibile, separiamo almeno account e dati di lavoro da quelli privati.
- Cuffie, webcam e secondo monitor non riconosciuti: sistemiamo driver e impostazioni audio-video da remoto.
Per capire come funziona una singola sessione di assistenza a distanza e quali precauzioni prendiamo, leggi la pagina sull’assistenza informatica remota per aziende. Se la rete dell’ufficio va riorganizzata per accogliere la VPN, trovi i dettagli in reti informatiche per PMI. Sulle regole minime di protezione per chi lavora fuori sede, la guida alla sicurezza informatica per le PMI è un buon punto di partenza; per organizzare la scrivania di casa c’è anche la guida alla postazione di lavoro.
Domande frequenti
Serve per forza una VPN per lavorare da casa?
Dipende da dove sono i dati. Se tutto è già su servizi cloud, la VPN può non servire. Se invece il gestionale o le cartelle condivise sono su un server o un NAS in ufficio, la VPN è il modo corretto per raggiungerli senza aprirli a tutto internet.
Potete aiutare un dipendente che abita lontano dall’ufficio?
Sì, con l’assistenza remota ci colleghiamo al suo computer ovunque si trovi in Lombardia. Se il guasto è hardware, il portatile va portato o spedito in laboratorio.
È meglio dare un PC aziendale o lasciar usare quello personale?
Un PC aziendale configurato da voi è più semplice da proteggere e da gestire: sapete cosa c’è installato e dove sono i dati. Il PC personale si può usare, ma con più accortezze, perché lo condivide spesso tutta la famiglia.
La connessione di casa è lenta: è colpa del computer?
Non sempre. Prima misuriamo la velocità vicino al router e poi dalla postazione: se la differenza è grande, il problema è il Wi-Fi in casa, non la linea né il PC.
Come proteggo i dati se il portatile viene rubato?
Disco cifrato, password di accesso robusta e backup regolare verso l’ufficio o un servizio sicuro. Così chi ruba il portatile non legge i file e voi non perdete il lavoro.
Venite anche a casa dei dipendenti?
Per chi lavora da casa il supporto passa da remoto o dal laboratorio. Gli interventi in sede li concordiamo su appuntamento presso l’azienda, nella Brianza Lecchese e nei dintorni.