Nelle piccole aziende la sicurezza informatica di solito si scopre il giorno in cui manca: un’email aperta per sbaglio, i file cifrati da un ransomware, un backup che si credeva attivo e invece era fermo da mesi. Roxmir, laboratorio di informatica attivo dal 2001 a Castello di Brianza, aiuta PMI, studi e uffici a mettere in piedi le difese di base che contano davvero: backup, protezione dei PC, difesa dal phishing e aggiornamenti.
Le misure di sicurezza su cui lavoriamo
Questa pagina riguarda la protezione dei dati e dei computer. Non serve partire da strumenti costosi: nella maggior parte degli uffici che vediamo in laboratorio, i rischi maggiori vengono da backup mai verificati, sistemi non aggiornati e password ripetute.
Backup e ripristino
Impostiamo copie automatiche con almeno una copia separata dalla rete dell’ufficio e, soprattutto, proviamo a ripristinare i file per essere sicuri che funzionino.
Antivirus ed EDR
Installiamo e controlliamo la protezione su ogni postazione; dove serve, valutiamo soluzioni EDR che sorvegliano i comportamenti sospetti e non solo i virus noti.
Aggiornamenti dei sistemi
Windows, browser e programmi aggiornati, e un piano per i computer che non ricevono più aggiornamenti di sicurezza.
Account e accessi
Autenticazione a due fattori su posta e servizi online, account separati per ogni persona, permessi solo dove servono.
Firewall e rete
La protezione del perimetro e la rete ospiti separata sono il complemento naturale delle misure sulle postazioni.
Recupero dati
Se il danno è già avvenuto, analizziamo i supporti in laboratorio e ti diciamo cosa si può ancora salvare.
Come lavoriamo con le aziende della Brianza
Partiamo da una verifica dello stato attuale: quali computer ci sono e se sono aggiornati, dove stanno i dati, come e quando si fa il backup, chi ha accesso a cosa. Questa verifica si fa in sede, su appuntamento, per le aziende della Brianza Lecchese e dei dintorni; per una parte dei controlli possiamo collegarci anche da remoto. Alla fine ricevi un elenco di cose da sistemare in ordine di urgenza, con indicazioni pratiche e senza allarmismi.
Se preferisci un primo confronto di persona, il laboratorio è in Via Papa Giovanni XXIII 10 a Castello di Brianza, con parcheggio interno gratuito e accesso per persone con disabilità. Orari: lunedì-venerdì 9-13 e 15-19, sabato 9-12:30, domenica chiuso.
NIS2: chi riguarda davvero
Molte aziende ci chiedono se devono adeguarsi alla NIS2. In Italia la direttiva (UE) 2022/2555 è stata recepita con il D.Lgs. 138/2024. Secondo l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, il decreto riguarda soprattutto medie e grandi imprese, e pubbliche amministrazioni, che operano in 18 settori (11 altamente critici e 7 critici) elencati negli allegati; in alcuni casi specifici possono rientrare anche piccole e microimprese. I soggetti interessati devono registrarsi sulla piattaforma dell’ACN, con una finestra che va dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno.
Per la maggior parte dei piccoli uffici e studi la NIS2 non si applica direttamente. Se pensi che la tua azienda possa rientrarvi, per settore, dimensioni o perché fornisci servizi a soggetti NIS, la verifica va fatta sul testo del decreto e sul portale ACN, eventualmente con il tuo consulente legale. Noi ci occupiamo della parte tecnica: le misure di base come backup, aggiornamenti, controllo degli accessi e formazione servono comunque, che la norma ti riguardi o no.
I rischi che vediamo più spesso negli uffici
- Backup su un disco sempre collegato: se un ransomware cifra il PC, cifra anche il disco. Impostiamo almeno una copia scollegata o esterna.
- Email di phishing credibili: fatture finte, avvisi di consegna, richieste di cambio IBAN. Ti mostriamo i segnali da controllare e attiviamo i filtri disponibili sulla posta.
- PC con sistemi operativi non più supportati: li individuiamo e pianifichiamo con te aggiornamento o sostituzione.
- Stessa password per tutto: introduciamo un gestore di password e l’autenticazione a due fattori sugli account più importanti.
- Utenti amministratori su ogni PC: riduciamo i permessi, così un programma malevolo ha meno margine d’azione.
- Nessuno sa cosa fare in caso di attacco: prepariamo una procedura semplice, con chi chiamare e cosa scollegare.
Se vuoi partire da solo, la guida alla sicurezza informatica per le PMI raccoglie le misure essenziali in ordine di priorità. Per inserire queste spese in modo sostenibile, leggi la guida al budget IT per le PMI. La parte di rete, con firewall e rete ospiti, è trattata nella pagina sulle reti informatiche per PMI; la manutenzione periodica delle postazioni in quella sull’assistenza informatica per uffici.
Domande frequenti
La NIS2 riguarda il mio studio o la mia piccola azienda?
Nella maggior parte dei casi no: il D.Lgs. 138/2024 si rivolge soprattutto a medie e grandi imprese di specifici settori. Ci sono però eccezioni, quindi controlla gli allegati del decreto e il portale dell’ACN, o chiedi al tuo consulente.
Che differenza c’è tra antivirus ed EDR?
L’antivirus tradizionale riconosce soprattutto minacce già note. Un EDR osserva anche i comportamenti anomali sul computer e permette di reagire. Se serve, dipende dalla dimensione e dal rischio dell’azienda.
Ogni quanto va controllato il backup?
Ogni giorno conviene controllare che sia andato a buon fine; periodicamente bisogna provare a ripristinare qualche file. Un backup mai testato non dà garanzie.
Abbiamo aperto un’email sospetta: cosa facciamo?
Scollega il PC dalla rete, non spegnerlo in fretta e chiamaci. Se hai inserito una password su un sito sospetto, cambiala subito da un altro dispositivo.
Potete formare i dipendenti sul phishing?
Durante gli interventi spieghiamo ai collaboratori come riconoscere le email sospette e cosa fare quando hanno un dubbio, con esempi concreti.